Contemplatrice per natura, catturata sin dalla più giovane età dalle lettere e dalle molteplici anime della carta, ho ben presto scelto di studiare letteratura. Poi il desiderio di andare oltre e di scoprire altri orizzonti e altri modi di pensare ha avuto il sopravvento e mi ha portata in Italia, a Roma.

Tornata in Francia ho concluso i miei studi e, per dieci anni, ho lavorato nella progettazione editoriale di siti web.

Ma nel 2000, in pieno inverno, ho fatto le valigie e sono partita per Stoccolma, come turista. Non sapevo che qualcosa di inaspettato sarebbe successo da lì a breve: nonostante il freddo e il buio, nonostante il carattere un po’ chiuso delle persone (soprattutto in quel periodo dell’anno), mi sono sentita connivente e in sintonia – come avrebbe detto Baudelaire, con questa capitale blu e verde che mi ha letteralmente rapita.

Nei dieci anni successivi ho visitato regolarmente Stoccolma ed altre città svedesi e, dopo essermi a lungo documentata su questa cultura ispiratrice e su questa città galleggiante, ho imparato con passione lo svedese ed ho deciso finalmente di trasferirmi a Stoccolma nel 2011.

Ho cercato da subito un lavoro per potermi integrare e per poter capire meglio il funzionamento di questa società così ben organizzata. Un amico mi ha dato un’idea: perché non condividere questa passione e conoscenza della città di Stoccolma e della cultura svedese con altre persone?

Ed ecco che è nato il lavoro di guida: mi sono formata leggendo e studiando, poi ho iniziato a lavorare per le navi da crociera, con turisti francesi ed italiani. Tra il 2012 e il 2016, nonostante fossi a mio malgrado vincolata a tour non preparati da me, ho trasmesso la mia passione e la mia conoscenza a tante persone, sempre con la stessa energia e con lo stesso obiettivo di dare loro le giuste chiavi per comprendere questa società e questa cultura.

Tutto questo prima che Federico, con il quale ho avuto l’opportunità di condividere il lavoro nel corso di questi anni, mi proponesse di collaborare a StockholMania Tours. Ho accettato con grande entusiasmo la proposta, prima di tutto perché ho sinceramente apprezzato l’approccio e la filosofia di Federico, ma anche perché ho finalmente l’opportunità di offrire tour originali e personalizzati per scoprire questa città unica.

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