Stoccolma e la Svezia
COME NESSUNO TE LE HA ANCORA RACCONTATE​
Federico Puggioni

Federico Puggioni

Nato a Cagliari, ho studiato a Bologna e Copenhagen. Vivo a Stoccolma dal 2006 dove lavoro come insegnante e guida della città. Sono blogger freelance dal 2005 ed ho collaborato con alcune testate giornalistiche con articoli su Stoccolma e la Svezia. Nel 2014 ho fondato StockholMania Tours, portale attraverso cui offro visite guidate di Stoccolma e dintorni.
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StockholMania Tours organizza numerose tipologie di tour e visite guidate a Stoccolma e nei suoi dintorni. Dalle passeggiate nei quartieri cittadini, alle visite dei musei e delle principali attrazioni, passando per diversi tour tematici, itinerari ed escursioni fuoriporta.

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Eurovision Song Contest: tutti i vincitori svedesi

Stoccolma è nel pieno dello Eurovision Song Contest 2016.

Migliaia di persone sono arrivate in città per l’evento dell’anno: la zona tra Kungsträdgården e Gamla Stan è un vero e proprio pullulare di visi, voci, risate, canzoni. Ed il bello deve ancora arrivare: da qui a sabato (giorno della finale) la frenesia è destinata ad aumentare.

Tante le iniziative in corso: a partire dallo City Skyliner e lo Eurovision Village posizionati in Kungsträdgården, passando per il quartier generale situato nel molo antistante il Palazzo Reale, sino ad arrivare a Globen, sede effettiva della manifestazione.

Ma anche il resto della città non poteva non venire coinvolta nello spettacolo. Sono stati creati degli annunci speciali nella metro, i segnali per non vedenti dei semafori hanno cominciato a suonare in modo molto particolare (suggeriamo, a tal proposito, di dare un’occhiata a questo video) ed anche le vetrine della celebre galleria di negozi NK si sono travestite a tema (qui un nostro video pubblicato sulla pagina Facebook di StockholMania Tours). Vetrine che raccontano i vari vincitori svedesi dell’Eurovision Song Contest dal 1974 ad oggi.

Ma chi sono stati questi fatidici vincitori? Oggi li conosciamo un po’ più da vicino.

Cominciamo dall’ultimo in ordine di tempo: Måns Zelmerlöw. È uno dei volti più voti dell’attuale panorama musicale e televisivo svedese: i primi passi li ha mossi una decina di anni fa, prima con la partecipazione alla versione svedese di Idol, poi con una parte nel musical Grease, sino ad arrivare alla prima partecipazione al Melodifestivalen (una sorta di festival di Sanremo svedese) nel 2007, con la canzone “Cara Mia”. L’anno scorso ha vinto lo Eurovision Song Contest con la canzone “Heroes” ed è lui che conduce l’edizione di quest’anno insieme a Petra Mede.

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Loreen si è aggiudicata la competizione europea nel 2012 con la canzone “Euphoria”. Di origini marocchine, la sua vittoria al Melodifestivalen prima e allo Eurovision poi sollevò qualche polemica politica e razzista: non passò inosservata nemmeno la sua solidarietà agli oppositori al governo azerbaigiano.

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Charlotte Nilsson Perrelli ha portato a casa il trofeo europeo nel 1999 con la canzone “Take me to your heaven”, versione inglese di “Tusen och en natt” con la quale si aggiudicò il Melodifestivalen dello stesso anno.

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Facciamo un salto indietro di otto anni. Nel 1991 la vincitrice dell’Eurovision Song Contest (svoltasi a Roma) è Carola con la canzone “Fångad av en stormvind”. Un Toto Cutugno vincitore dello Eurovision dell’anno prima (con “Insieme”) presenta la gara e si cimenta nella lettura del titolo della canzone…non gli è andata benissimo dobbiamo dire…:-)

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1984. È il turno dei fratelli Herrey, gli Herreys per l’appunto. Delle meteore che riuscirono a vendere 4 milioni di dischi in Europa negli anni Ottanta ma poi poco o niente. Vinsero lo Eurovision con la canzone “Diggy loo diggy ley”.

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E poi arriviamo a loro. Inarrivabili, imbattibili, rivoluzionari: gli ABBA. Con la famosa “Waterloo” si portarono a casa l’Eurovision 1974, battendo “Sí” di Gigliola Cinquetti.

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