Federico Puggioni

Federico Puggioni

Nato a Cagliari, ho studiato a Bologna e Copenhagen. Vivo a Stoccolma dal 2006 dove lavoro come insegnante e guida della città. Sono blogger freelance dal 2005 ed ho collaborato con alcune testate giornalistiche con articoli su Stoccolma e la Svezia. Nel 2014 ho fondato StockholMania Tours, portale attraverso cui offro visite guidate di Stoccolma e dintorni.

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Nationaldagen: la festa meno amata dagli svedesi

Nationaldagen: perché il 6 giugno?

Il 6 giugno, in Svezia, è sinonimo di Nationaldagen, il “giorno nazionale”. La festa nazionale per eccellenza quindi.

Ma, contrariamente alla maggior parte delle altre ricorrenze che si celebrano da queste parti (che hanno chiari riferimenti alla tradizione religiosa o alla mitologia pagana) Nationaldagen ha preso invece una connotazione prettamente politica. Si collega infatti al primo Re della storia moderna svedese, il famoso Gustav Vasa. E precisamente alla sua elezione a sovrano, avvenuta per l’appunto il 6 giugno 1523. Inoltre, sempre il 6 giugno (ma del 1809) venne approvata una importante riforma costituzionale nel segno della divisione dei poteri à la Montesquieu.

Ma come nasce questa festa?

Comunemente si ritiene che, alla fine del 1800, sulla scia di quanto fecero Norvegia e Danimarca (che già avevano una loro festa nazionale) e sull’onda di un nazionalismo sano ma comunque a tratti astorico, anche in Svezia si cominciò a parlare della possibilità di istituire una simile ricorrenza. Ma quale data scegliere? Quale episodio storico determinante o quale personaggio ricordare ed eventualmente esaltare? All’epoca non si riuscì a trovare una soluzione soddisfacente.

Ciò che successe però, ed arriviamo al 5 giugno 1893, fu che il fondatore del museo all’aria aperta di Skansen Artur Hazelius – durante la prima “festa di primavera” propose di istituire (oltre ad altre feste che già si celebravano nel suo parco) un’ulteriore festa della bandiera per il giorno successivo, il 6 giugno, onomastico di Gustav.

I più maligni ritengono però che quella data sia stata scelta, anche un po’ casualmente, non tanto per ricordare Gustav Vasa (né tantomeno la riforma costituzionale), ma per invogliare gli stoccolmesi a visitare il parco una volta di più (ovviamente pagando il biglietto!) e poter così godere del bel tempo estivo e, non da ultimo, cominciare a far propria la bandiera svedese (un simbolo che, all’epoca, era lontano dal sentimento del popolo, in quanto collegato strettamente alla Marina).

A conferma di ciò, il blando legame tra il 6 giugno ed i due fatti storici sopra citati: in realtà, se si tiene in considerazione il calendario gregoriano (e non quello giuliano in vigore nel 1500), l’anniversario dell’elezione di Gustav Vasa dovrebbe ricadere il 16 giugno; e la riforma costituzionale venne approvata dal vecchio parlamento diversi giorni dopo la firma del duca Karl (che anche grazie a quella vidimazione poté diventare Re). Firma che comunque, sì, arrivò il 6 giugno 1809: importante, certo, ma non proprio una ricorrenza da grandi festeggiamenti.

In ogni caso, la festa della bandiera venne ufficializzata solo nel 1916, non a caso in pieno clima di Prima Guerra mondiale, con grandi cerimonie presso il vecchio stadio di Stoccolma.

Quando si arriva alla ufficializzazione del Nationaldagen e al giorno festivo?

Bisogna però arrivare al 1983 per veder riconosciuto alla festa della bandiera lo status di festa nazionale. E addirittura aspettare il 2005 per vedere questo 6 giugno come giorno festivo nel calendario. Con lo scontento generale perché il giorno dopo Pentecoste (un lunedì), in precedenza “giorno rosso”, fu convertito in feriale per compensazione. E addio ponte!

Non è un caso, quindi, che solo poco più del 20% degli svedesi sia legato particolarmente a questo fantomatico 6 giugno. Tantomeno quando cade di sabato o di domenica!

Curiosità e celebrazioni.

Ovviamente (e se non lui, chi?) anche il Nationaldagen è di diritto tra i giorni della bandiera svedesi (per scoprire cosa e quali sono questi flaggdagar clicca qui), ed ovviamente il simbolo più gettonato e più visibile (anche) durante questa giornata è la bandiera blu e gialla, in diversi formati e dimensioni. Per partecipare ad una vera e propria invasione di bandiere svedesi a Stoccolma ci sono due posti: il primo è senza dubbio il museo all’aria aperta di Skansen, dove hanno sede le celebrazioni vere e proprie (spesso alla presenza del Re di Svezia Carlo XVI Gustavo); il secondo è il Municipio: qui si festeggia chi ha ottenuto la cittadinanza svedese nell’ultimo anno. La festa all’interno è riservata solo agli invitati, ma il giardino del Municipio è sempre aperto!

Nationaldagen
Cerimonia di consegna della cittadinanza svedese all’interno del Municipio di Stoccolma, che si svolge in occasione della Festa Nazionale.

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